

il litorale tirrenico e il suo affascinante entroterra
Se state pianificando una fuga lungo la costa calabra, il nome di Tropea è sicuramente il primo a risuonare. Adagiata su uno scenografico promontorio a picco sulle acque dolci del Mar Tirreno, la cittadina è il cuore pulsante della spettacolare Costa degli Dei. Davanti a tanta bellezza paesaggistica che spazia fino ai paesi limitrofi, ci si chiede spesso quanto tempo serva per assaporarla davvero. Ecco il nostro itinerario ideale per scoprire la magia di questo litorale in un soggiorno di qualche giorno.
Il punto di partenza naturale è il suggestivo centro abitato di Tropea, un labirinto di palazzi nobiliari e piazze sospeso sul mare.
Il Simbolo per Eccellenza. Dimora del Santuario della Madonna dell’Isola (che ospita al suo interno anche il Museo Civico Diocesano). Protagonista indiscusso delle cartoline di tutto il mondo, questo antichissimo luogo di culto mariano dalle pareti candide e dalle caratteristiche volte a botte si erge maestoso a pelo d’acqua, avvolto da miti e leggende secolari.
Un’escursione via mare verso Lipari, Panarea, Vulcano e Stromboli è un’esperienza che raccomandiamo sempre. Riconosciute Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, queste isole rappresentano le cime affioranti dell’Arco Eoliano, una colossale catena montuosa sottomarina che si snoda nel blu per ben 87 chilometri.
Spingendosi verso sud nel limitrofo comune di Ricadi, si raggiunge un affaccio panoramico che toglie il fiato. Abbassando lo sguardo dalle sue terrazze, si viene rapiti dalla vista della lingua dorata di sabbia che incornicia la rinomata spiaggia di Grotticelle
Sempre nei dintorni di Ricadi, un luogo dove la storia incontra l’arte. I suggestivi resti di un’antica torre di avvistamento dominano la costa, facendo da scenografia naturale a un affascinante teatro all’aperto.
A soli venti minuti dalla costa, il paesaggio muta per svelare un tesoro inaspettato. L’antico Insediamento Rupestre di Zungri è una vera e propria “città di pietra” scolpita nell’arenaria: un labirinto magico di grotte, sorgenti e percorsi millenari che racconta l’anima più mistica, rurale e silenziosa della Calabria.

A pochissimi minuti a nord di Tropea, nel tranquillo borgo di Parghelia, si nasconde questo gioiello incontaminato. Accessibile unicamente scendendo una suggestiva scalinata panoramica abbracciata dalla macchia mediterranea, è un eden fatto di sabbia chiara e faraglioni scolpiti dal vento.

Situata a breve distanza, questa insenatura sorprende per il suo arenile di un candore abbagliante, racchiuso da una rigogliosa e selvaggia vegetazione mediterranea.

Risalendo ancora più a nord, le distese di Zambrone si aprono su fondali di rara trasparenza. È la meta perfetta per chi desidera esplorare la vita sottomarina e immergersi in acque dolci e limpidissime.

Considerata una delle spiagge più belle d’Italia, si distingue per le rocce di granito levigate dal vento e dal mare e per un’acqua dalle sfumature turchesi. Le diverse calette lungo il promontorio permettono di trovare sempre un angolo riparato, con vista sulla costa che si allunga fino allo Stromboli.
Gli eventi tipici
Ricadi – 13 agosto
La regina incontrastata del nostro territorio, celebre per la sua croccantezza e l’incredibile dolcezza, è la protagonista assoluta di diverse serate dedicate nel mese di agosto, in particolare nel comune limitrofo di Ricadi. Qui potrete degustarla in versioni inedite e sorprendenti: caramellata, in agrodolce, nelle frittate tradizionali o addirittura trasformata in un insolito e prelibato gelato artigianale.
Spilinga – 8 agosto
A pochi chilometri da Tropea, sull’altopiano del Poro, si svolge uno degli appuntamenti gastronomici più celebri d’Italia. Spilinga celebra la sua inimitabile ‘Nduja, il salume morbido e piccante divenuto un’icona globale. Tra stand gastronomici che la propongono in ogni declinazione (dalle bruschette ai primi piatti di pasta fresca), la serata culmina con il folcloristico ballo del Camiddu (il cammello di fuoco), una scultura di canne e fuochi d’artificio che danza a ritmo di tarantella.
caria – 6 agosto
A soli 10 minuti di collina da Tropea, il piccolo borgo di Caria ospita una delle feste più veraci e amate dalla gente del posto. Protagonista è la Sujaca, i tipici fagioli locali coltivati sull’altopiano del Poro, cotti lentamente per ore all’interno della pignata (un tradizionale recipiente in terracotta). Un’esperienza rustica e sincera, accompagnata dal sapore forte del vino locale e dai canti tradizionali.
caria – 6 agosto
A soli 10 minuti di collina da Tropea, il piccolo borgo di Caria ospita una delle feste più veraci e amate dalla gente del posto. Protagonista è la Sujaca, i tipici fagioli locali coltivati sull’altopiano del Poro, cotti lentamente per ore all’interno della pignata (un tradizionale recipiente in terracotta). Un’esperienza rustica e sincera, accompagnata dal sapore forte del vino locale e dai canti tradizionali.
Monte Poro – agosto
Risalendo l’altopiano del Monte Poro, l’aria si fa più fresca e il paesaggio si trasforma in verdi pascoli. Qui si produce un Pecorino DOP dalle note aromatiche uniche, dovute alle erbe spontanee di cui si nutrono le greggi. La sagra a esso dedicata è l’occasione perfetta per scoprire la cultura pastorale della Calabria, degustando formaggi freschi e stagionati accompagnati da mieli locali e pane cotto a legna.
Tropea e borghi costieri – Luglio/Agosto
Lungo la costa non mancano gli appuntamenti dedicati al mare. Le serate dedicate al pesce azzurro (e in alcuni borghi al polpo o al tonno) trasformano le piazze marinare in grandi cucine a cielo aperto. Il profumo delle fritture di paranza e del pescato alla griglia si mescola alla brezza marina, regalando cene informali ma di altissima qualità materica.